Viviamo in una Regione da troppo tempo governata dal centro destra.
Viviamo in una Regione amministrata da un presidente e da una giunta che hanno fatto del disinteresse per ciò che accade nel mondo del lavoro e nel sociale il proprio tratto fondamentale, che hanno “risposto” ai problemi reali delle lavoratrici e dei lavoratori, degli studenti, delle persone (occupazione, salario, casa, sanità, trasporti, scuola e cultura) a suon di tagli nel pubblico, di sgomberi, di silenzio.
Noi vogliamo altro. Vogliamo che le lavoratrici e i lavoratori, i giovani, gli studenti, i precari, gli immigrati, tutti coloro che chiedono semplicemente di poter vivere dignitosamente, abbiano voce anche nell’assemblea legislativa lombarda. Vogliamo che le loro richieste e istanze vengano portate e sostenute dentro il Pirellone.
In questi anni abbiamo avuto modo di incontrare Luciano Muhlbauer nelle assemblee, davanti ai cancelli delle aziende, nelle strade, nelle piazze, nelle manifestazioni contro la guerra, nelle mobilitazioni antifasciste, a difesa degli spazi di democrazia e partecipazione e per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente (la politica, per noi, è anche prassi, è “metterci la faccia”). Abbiamo trovato in lui un interlocutore serio e appassionato e apprezzato il suo lavoro in Consiglio Regionale.
Vogliamo averlo ancora al nostro fianco. Per questo appoggiamo e sosteniamo la sua candidatura per le prossime elezioni regionali.
vedi i firmatari
per aderire : appelloxmuhlbauer@gmail.it

In questi anni le scelte compiute dalla Giunta Lombarda e i suoi silenzi non hanno certo contribuito a migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, delle donne e degli uomini che da sempre vivono in questo territorio o che qui sono arrivati per sfuggire alla miseria e alla guerra.
Pace, lavoro, casa, istruzione, sanità, spazi di verde e di socialità, mobilità: sono la condizione per una vita dignitosa, oggi messa pesantemente in discussione; non sono solo parole; sono diritti universali.
Nel nostro quotidiano operare per affermare ed estendere questi diritti - perché le aziende non chiudano, perché i lavoratori non vengano licenziati, perché nessuno sia costretto a dormire sotto i ponti, perché tutti abbiano la possibilità di studiare, di curarsi, di spostarsi, di incontrarsi - abbiamo bisogno di poter interloquire con chi governa, con chi avrebbe il potere oltre che il dovere di intervenire nell’interesse della collettività.
La concretezza delle esigenze, le istanze, le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori, dei cittadini devono avere accesso alle aule, essere ascoltate, devono trovare risposte.
Per questo “dentro” al Palazzo della Regione servono politici capaci di stare “fuori” (davanti a una fabbrica, nei quartieri, sul territorio) e di portare i problemi, le rivendicazioni dei lavoratori e dei cittadini all’attenzione dell’assemblea legislativa lombarda.
Nel corso della legislatura appena conclusa abbiamo avuto modo di apprezzare lo stile e la passione con cui Luciano Muhlbauer ha scelto di “fare il consigliere” e di stare tra le gente, di farsi portavoce delle istanze di chi chiede di poter lavorare e vivere serenamente. Luciano Muhlbauer è stato per noi un interlocutore serio: vogliamo ritrovarlo, “dentro” e “fuori” il Pirellone.
Gianni Belli, segreteria nazionale Unione Inquilini - “Nori” Brambilla Pesce - Betty Gilmore, poetessa e cantante - Pap Khouma, scrittore - Sergio Maestroni, Sindaco di Pregnana Milanese - Arnaldo Monga, segreteria nazionale SdL - Gabriele Polo, giornalista de Il Manifesto - Maria Sciancati, segretaria generale Fiom Milano